Filiera corta, promozione del territorio, orti comunali e autoproduzione
Incentivazione e promozione da parte del Comune delle aziende agricole locali (entro ad es. 15km) specialmente a produzione "bio".it.wikipedia.org/wiki/Filiera
In tempo di crisi globale la filiera corta e l'autoproduzione sono due dei pochi mezzi per garantire ai cittadini la sicurezza alimentare, oltretutto a prezzi modici.
E' un punto chiave di un accorto e attuale programma politico locale.
Come si evince da alcuni degli altri argomenti la filiera corta sarà anche fortemente spinta dall'utilizzo dei suoi prodotti da parte del Comune per servizi alla persona e incentivi alla partecipazione e ai comportamenti virtuosi da parte dei cittadini.
Oltretutto in un ambiente che è sempre più inquinato mangiare cibi genuini e "nostrani" non può che giovare alla salute dei cittadini.
Assegnazione di piccoli lotti di verde pubblico da assegnare in funzione di orto e micro-allevamento a pensionati (e non) che ne facciano richiesta. Creazione di una lista di privati che cedano parti dei loro giardini/terreni da adibire ad orto/allevamento in cambio di una parte dei prodotti (in stile mezzadria).
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Commenti (1)
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Mercoledì 20 Maggio 2009 10:33
fabio
sono in linea con le proposte, toglierei la parola specialmente "bio" e metterei solamente "bio", oramai è ampiamente dimostrato come la moderna agricoltura sia lesiva nei confronti dell'ambiente e non porta ai contadini maggiori profitti.
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