Edilizia
Imposizione di restrizioni sull'edificazione, valutandone in primis la reale utilità per i cittadini e l'impatto ambientale. Stop all'utilizzo di concessioni edilizie solo per pareggiare i bilanci, in questo modo si posticipa solamente il problema, il Comune deve trovare il modo di raggiungere un equilibrio economico.Obbligo di certificazione energetica per nuove costruzioni e ristrutturazioni.
Autorizzazione di nuove costruzioni solo con classe di efficienza altissima; per incentivare invece le ristrutturazioni obbligo per queste di classe energetica medio-alta.
Obbligo per i nuovi edifici di utilizzare almeno alcune tra le moderne tecnologie a disposizione dell'edilizia per la riduzione dei consumi e il risparmio energetico: pannelli fotovoltaici, solare termico, cisterne per la raccolta dell'acqua piovana, caldaie a condensazione, isolamento dei muri con cappotti di nuova generazione, ecc...
Sensibilizzazione dell'opinione pubblica che i risparmi sono più alti dei costi, ad esempio la differenza risparmiata in bollette e consumi può corrispondere ad una maggiore spesa della rata del mutuo/finanziamento arrivando ad un pareggio; dal saldo del debito in poi però si avrà un netto guadagno tramite il risparmio. Il Comune inoltre potrà realizzare protocolli d'intesa con banche locali che concederanno finanziamenti a tassi agevolati per opere sostenibili dal punto di vista ambientale ed uso di energie rinnovabili; è già stato fatto da altri Comuni, vedasi: www.fonti-rinnovabili.it/index.php?c=1news&id=527
Sensibile aumento della proporzione di aree verdi obbligatorie per nuove costruzioni.
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