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Ultime notizie

  • Capannoni o cementificio? Dibattito acceso tra Cividate e Cortenuova -
    Un polo logistico con capannoni e attività produttive o un cementificio?
    Cosa sorgerà sui 180 mila metri quadri di terreno che la Vitali spa (azienda che opera nel settore edile, stradale e immobiliare) ha acquistato a Cividate, nelle vicinanze dell’impianto siderurgico della Olifer?



    Il sindaco leghista di Cividate, Giuliano Vescovi:
    "Timori infondati. ... Il Pgt approvato lo scorso anno vieta insediamenti di attività produttive insalubri
    Un consigliere di minoranza:
    La convenzione firmata con la Vitali dice sì che l’area è destinata a deposito e logistica ma parla anche di insediamento industriale, il che significa che la destinazione d’uso può essere cambiata. Di fatto la maggioranza ha firmato una cambiale in bianco. ... Di certo hanno svenduto il territorio.
  • Rischio cementificio: Cividate si svincola da Cortenuova, la Provincia approva e il Giornale di Treviglio si autocensura? -
    Riassunto dei fatti precedenti:
    • Aprile 2009 la Provincia di Bergamo approva il Piano di Governo del Territorio del Comune di Cividate che prevede la necessità di una intesa tra Cividate e Cortenuova per l'insediamento di nuove attività produttive nel territorio tra i due Comuni
    • Maggio 2009 l'ex Sindaco del Comune di Cortenuova dichiara alla stampa di aver rifiutato la richiesta di costruire un cementificio (altamente inquinante) sul territorio fra Cividate e Cortenuova e di prepararsi a darne battaglia alla realizzazione a cui l'amministrazione di Cividate ha espresso disponibilità. Il Sindaco di Cividate non rilascia alcun commento.
    • Giugno 2009 tutte le liste candidate per le elezioni Comunali di Cortenuova inseriscono nei relativi programmi elettorali l'assoluta contrarietà ad un cementificio. Dopo la vittoria elettorale il Sindaco Gatta ribadisce il "No al cementificio!". Sia i cittadini di Cortenuova che di Cividate possono dormire sonni tranquilli essendo Cividate vincolata all'intesa con Cortenuova che si è eretta a baluardo della loro salute.
    Novità
    • 25 settembre 2009 il Comune di Cividate chiede alla Provincia di Bergamo di svincolarsi dalla necessità di intesa con il Comune di Cortenuova per la gran parte dell'area che sarà destinata a nuove attività produttive
    • 12 ottobre 2009 tramite Delibera di Giunta la Provincia di Bergamo esprime parere positivo
    • 23 ottobre 2009 il Giornale di Treviglio invia la newsletter con il collegamento sul loro sito a questa notizia che sparisce però poche ore dopo (o viene cancellata?)
    Conclusioni attuali
    A questo punto con Cividate smarcata da Cortenuova leggendo gli atti ufficiali che parlano di nuovi operatori industriali nella zona sud del Comune, si potrebbe pensare che qualcuno abbia la volontà di costruire un cementificio, o no... ? (Si parla anche di potenziamento dell'acciaieria esistente, già "Industria insalubre di prima classe")
  • Impediamo il cementificio a Cortenuova e Cividate al Piano - Visita il gruppo NO cementificio tra Cividate e Cortenuova e visiona documenti e video informativi. (Accessibili anche ai non iscritti a Facebook)

    UPDATE: l'ex Sindaco di Cortenuova Sansottera tramite il Giornale di Treviglio accusa l'Amministrazione di Cividate.
    01/05/09 No all'insediamento di un cementificio
    29/05/09 Cementificio, Sansottera Contro cividate

    Appena finito l'ultimo Consiglio Comunale pre-elezioni di Cortenuova il sindaco ha speso qualche parola riguardo al cementificio in zona Cortenuova/Cividate al Piano. Certo potrebbe essere una strumentalizzazione per ottenere consensi, ma qualunque sia la parte politica che tenterà di realizzare questo cementificio, che è effettivamente già stato proposto alle due Amministrazioni, bisogna iniziare ad informare i cittadini sui rischi per la salute e creare un forte movimento di informazione e contrasto.

    Premessa su funzionamento e danni alla salute
  • Questionario alle liste civiche -
    FAI LE TUE DOMANDE AI CANDIDATI PRIMA DI VOTARLI!!

    Stiamo formulando un questionario di quesiti locali e di sondaggio degli intenti che proporremo formalmente a tutte le liste civiche che parteciparanno alle elezioni 2009 del Comune di Cortenuova.

    I risultati verranno poi pubblicati sul sito Cortenuova Felice
  • Filmare le sedute di Consiglio Comunale: Sindaco nega permesso - Il 21 marzo 2009 abbiamo fatto al Sindaco Fabio Sansottera una richiesta di autorizzazione per filmare le sedute del Consiglio Comunale di Cortenuova e successivamente pubblicarle su Internet (prot. n. 1550 del 21/3/2009).

Acqua

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Ultimo aggiornamento (Lunedì 26 Ottobre 2009 03:14)

Mantenere e difendere l'acqua pubblica, cioè gestione pubblica del servizio idrico. L'acqua è il bene comune più essenziale e più prezioso: senza acqua non c'è nemmeno il cibo, nè irrigazione nè allevamento. Per evitare il rischio di privatizzazioni il Consiglio Comunale deve approvare una delibera in cui riconosce anche nel proprio Statuto Comunale che la gestione del servizio idrico integrato (SSI) è un servizio pubblico locale PRIVO di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini. Adesione al Forum italiano dei movimenti per l'acqua (www.acquabenecomune.org)

Incentivo a bere l'acqua di rubinetto, pubblicizzandola come "l'acqua del Sindaco": viene analizzata più spesso, permette un risparmio economico enorme (una famiglia spenderebbe per bere circa 1 euro all'anno!), evita di dover smaltire tonnellate di plastica (www.imbrocchiamola.org)
Incentivando questo aspetto i cittadini risparmiano spendendo meno in acqua da bere e il comune risparmia sulla raccolta dei rifiuti e sulla capacità della stazione ecologica. Il tutto dando un contributo notevole all'ambiente riducendo la produzione di rifiuti.

Apertura dei "Punti acqua del Sindaco" negli edifici pubblici (scuola, municipio, palestra..) e eventualmente in spazi aperti per mettere a disposizione l'acqua da bere ai cittadini, una sorta di rivalutazione delle classiche fontanelle. Forniranno acqua naturale gratis e frizzante ad un prezzo minimo (vedi es. Settimo Torinese)

Naturalmente verifica scrupolosa della qualità dell'acqua potabile fornita dall'acquedotto e pubblicazione periodica frequente dei dati chimici e qualitativi (dati pubblici vedi Dlgs 195/2005), di modo che i cittadini possano fare un confronto con le acque in bottiglia.

Poichè l'acqua di Cortenuova è parecchio calcarea, trovare una soluzione a livello di acquedotto oppure incentivare l'acquisto di caraffe filtranti o l'installazione di filtri che possono servire a produrre anche acqua frizzante e/o refrigerata.

Istituzione di un mini-centro di raccolta dei filtri della caraffe filtranti (che si stanno già diffondendo) per restituirli alle aziende produttrici per il riciclo. Accordandosi con le aziende il Comune potrà essere ricompensato.

La locuzione "Punto acqua del Sindaco"® è invenzione originale di Cortenuova Felice (ideata in data 3 aprile 2009). Ne viene concesso l'uso secondo licenza Creative Commons di Attribuzione indicandone l'origine:
"Cortenuova Felice - www.cortenuovafelice.it"

Commenti (2)
2 Mercoledì 20 Maggio 2009 10:25
fabio
utilizzo la caraffa filtrante da circa 1 anno, è decisamente comoda e meno dispendiosa per l'ambiente.
Effettivamente il carbone attivo contenuto nel filtro riesce in parte a fermare i sali, di conseguenza l'acqua risulta meno calcarea.
Il comune invece dovrebbe aumentare i controlli sull'acqua potabile, in quanto i rischi di inquinamento falde da parte dei fertilizzanti e pesticidi usati dall'agricoltura è elevato, basta vedere cosa è successo a Treviglio.
1 Mercoledì 08 Aprile 2009 20:34
William
Trovo questo punto molto interessante, insomma non si può negare che l'acqua sia un bene primario fondamentale per tutti... avere un maggiore controllo della qualità dell'acqua potabile sicuramente come detto sopra può dare un vantaggio sia economico che ambientale al cittadino.
Penso che il cittadino debba fare uno sforzo di crescita mentale e capire che oltre alle classiche vie di gestire le cose, ce ne siano di nuove sicuramente migliori...
Io in questa iniziativa vedo solo del positivo in tutti i punti: risparmio, tutela dell ambiente e controllo del territorio.

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Secondo il provvedimento CIP6, dal 1992 il 7% della nostra bolletta dell'energia elettrica dovrebbe essere impiegato in contributi alla costruzione di impianti da fonti rinnovabili. Invece a causa dell'aggiunta "fonti rinnovabili e assimilate" questi contributi vengono distribuiti in larga parte a società che gestiscono impianti di incenerimento dei rifiuti, ad esempio il gruppo Marcegaglia (Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria). Dal 1995 al 2008 si calcolano circa 35.000.000.000 (miliardi) di Euro. Come se non bastasse per questa stortura l'Europa ha inflitto all'Italia una pratica di infrazione. Vedi