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La mia scuola a impatto zero

Idee e spunti da ogni parte d’Italia per rendere ogni istituto scolastico davvero ecosostenibile e in grado di durare nel tempo senza gravare sul pianeta.
Progetti di buon senso che aspettano solo di essere adottati: per risparmiare energia, ridurre la produzione di rifiuti, attivare iniziative di mobilità sostenibile, favorire consumi sobri e a basso impatto ambientale; a cominciare dalla scuola dei propri figli.
La scuola non è un semplice edificio circoscritto da quattro mura e un tetto, uno spazio dove si fa e si insegna cultura.
È una casa, la casa degli studenti, in cui imparare non solo nozioni e operazioni, ma anche ad adottare uno stile di vita che elimini gli sprechi e l’inquinamento nella vita di tutti i giorni.
Può quindi una scuola ridurre la propria impronta ecologica e contribuire così a garantire un futuro sostenibile ai suoi giovani inquilini? È possibile avviare sperimentazioni concrete, efficaci e di sicuro successo coinvolgendo, in un colpo solo, insegnanti, genitori, alunni, amministratori locali, cittadini?
L’autore, forte della sua esperienza come coordinatore dell’Associazione nazionale dei Comuni Virtuosi, risponde a queste domande e presenta dieci esperienze, già realizzate con successo in tutta Italia, che riducono l’impatto ambientale e consentono il risparmio di energia e denaro: dalla mensa sostenibile alla riduzione del fabbisogno energetico; dalla raccolta differenziata e dal riciclo consapevole alla produzione di energia pulita; dalla valorizzazione dell’acqua del rubinetto al «piedibus»!
Dal 15 febbraio, in tutte le librerie d’Italia, "La mia scuola a impatto zero", per le Edizioni Sonda.
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Il nuovo porta a porta di Monte San Pietro

Con l'avvio dell'anno 2012 il servizio di raccolta dei rifiuti Porta A Porta del Comune di Monte San Pietro (BO) prevede alcune modifiche, per calibrarlo alle effettive esigenze del nostro territorio e razionalizzarne il costo complessivo.
A seguito di una verifica svolta nel corso del 2011, è emerso che per alcune tipologie di rifiuti le esposizioni effettive sono inferiori rispetto al servizio di raccolta programmato. In particolare:
1) Le zone fuori dai centri abitati, espongono mediamente poco organico (circa il 23%, vale a dire circa 23 prese ogni 100).
2) I quantitativi di plastica raccolta nel nostro Comune sono, in proporzione, gli stessi di Sasso Marconi, che ha però la raccolta ogni 15 giorni, come del resto avviene anche a Monteveglio, Crespellano e Bazzano. A Monte San Pietro le esposizioni settimanali risultano inferiori al 30% (vale a dire meno di 30 prese ogni 100).
3) Inoltre, fino a oggi il costo complessivo della raccolta del verde era ripartito su tutte le utenze. Di fatto anche chi di verde non ne conferiva per nulla aveva comunque una quota prevista nella propria fattura. Dal 2012 questo costo sarà sostenuto soltanto da chi effettivamente utilizza il servizio e in proporzione al quantitativo di rifiuti prodotti. Dal 2012 verrà attivata la tariffa puntuale del verde (vedi sotto).
MODIFICHE AL SERVIZIO RACCOLTA RIFIUTI
RACCOLTA ORGANICO
Nelle aree fuori dai centri abitati, il ritiro dell'organico verrà effettuato nella giornata di lunedì.Le famiglie che hanno ricevuto la lettera che riguardante il ritiro settimanale dell'organico possono ritirare in Stazione Ecologica una pattumella da 30 lt..Il ritiro della pattumella da 30 lt. è riservato esclusivamente a chi non effettua il compostaggio domestico, in quanto le famiglie compostatrici hanno già ottenuto a suo tempo la compostiera in comodato gratuito per autogestire i propri rifiuti organici, ed hanno una riduzione della tariffa di igiene ambientale.La pattumella da 10 lt. non deve essere restituita ma può essere utilizzata all'interno dell'abitazione; i sacchetti chiusi, devono essere riposti nella pattumella da 30 lt. da esporre la domenica sera per la raccolta del lunedì mattina.La cenere che non è possibile riciclare all'interno del proprio giardino, può essere conferita assieme all'organico nella pattumella da 30 lt..
Nel caso in cui un Compostatore non riesca a riciclare tutta la cenere prodotta può richiedere una pattumella al Servizio Ambiente del Comune, (vedi modello di richiesta negli allegati).RACCOLTA PLASTICA
La plastica verrà raccolta ogni 7 gg. nel periodo ESTIVO (nei mesi da Maggio a Ottobre compresi), mentre nel periodo INVERNALE verrà raccolta ogni 15 gg.
(nei mesi da Novembre ad Aprile compresi). Si ricorda che la plastica se schiacciata occupa molto meno spazio!TARIFFA PUNTUALE DEL VERDE:
per conferire gli sfalci del giardino andrà utilizzato un sacco prepagato di colore verde. I sacchi verdi dunque sostituiranno i sacchi arancioni, che non verranno più ritirati. Le potature potranno sempre essere esposte legate in fascine per un numero massimo di 5 per volta, come già avviene oggi.
I nuovi sacchi per il verde saranno disponibili presso il centralino del Comune e in Stazione Ecologica.
Il servizio di raccolta sarà dunque pagato attraverso l'acquisto dei sacchi verdi (2 euro per un rotolo di 10 sacchi) e verrà addebitato in fattura sotto una
voce specifica. Sarà necessario presentarsi con la fattura di igiene ambientale con il codice a barre, così come già avviene per il ritiro degli altri sacchi. E'
sempre possibile conferire in Stazione Ecologica il proprio verde senza utilizzare il sacco prepagato.Dal 2012 il servizio di raccolta di questa tipologia di rifiuto non sarà attivo nei mesi di gennaio, febbraio e dicembre, sarà quindicinale nei mesi di luglio e
di agosto, mentre resterà settimanale per tutti i restanti mesi dell'anno.Contestualmente verrà consegnato l'opuscolo “Buone pratiche per Il giardino sostenibile” (file adobe pdf, 2970 kb), che contiene diversi suggerimenti utili a ridurre il quantitativo di scarti vegetali del proprio giardino.
RACCOLTA OLI VEGETALI (campane gialle)
L'olio vegetale che usiamo in cucina non va buttato nello scarico: è altamente inquinante e può danneggiare il sistema di depurazione del proprio
impianto. Nelle campane gialle collocate nelle 5 frazioni può essere conferito solo olio vegetale per alimenti. Invece l'olio minerale (ad es. quello per automezzi) è un rifiuto speciale e va portato in Stazione Ecologica. Ubicazione campane: A San Martino e al Loghetto, vicino al Centro Civico, a Monte San Giovanni nell'isola ecologica di Via Marche, a Monte Pastore in Via Varsellane vicino alla Chiesa, a Calderino in Via Gullini nel parcheggio della Coop, o ancora direttamente alla Stazione Ecologica di Calderino.RACCOLTA DOMICILIARE DEI RIFIUTI PSEUDO EDILI
Per piccoli quantitativi di lana di vetro, lana di roccia, carta catramata, guaina bituminosa,vetroresina e cartongesso, ESCLUSO AMIANTO) verranno gratuitamente raccolti ogni mese su prenotazione al Servizio Clienti Hera 800.999.500.
ACCESSO VELOCE IN STAZIONE ECOLOGICA
L'utente che conferisce in Stazione Ecologica rifiuti trasportabili a mano, non ha la necessità di entrare e pesare l'auto. Può utilizzare, la pesa piccola posizionata sulla sinistra dello sportello di accettazione. Gli operatori sono a disposizione per dare le indicazioni necessarie. Si ricorda che i conferimenti in Stazione Ecologica sono sempre GRATUITI.
Scarica tutta la documentazione qui
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Domenico Finiguerra, il sindaco d'Italia
Oggi, 30 gennaio 2012, riceverò il Premio Personaggio Ambiente 2011. (Roma - presso Palazzo Valentini, Via IV Novembre – ore 12).
Un premio che voglio condividere con tutte le persone che mi hanno indicato e, in particolare, con i comitati, gli ambientalisti, le associazioni, i cittadini che ho incontrato in tutta Italia negli ultimi 3 anni in oltre 300 incontri. Dal Parco del Ticino al Salento, dalla Val di Susa al Veneto, dalle Langhe a Procida.
Un premio che voglio dedicare a tutte le donne e a tutti gli uomini che si battono nei territori, per tutelarne i beni comuni e difenderli dall'arroganza e dalla furia distruttrice di chi spesso, detenendo le leve del potere, pensa di poter disporre liberamente del futuro di chi li abita, quei territori.
Un premio che a mia volta consegnerò alla comunità di Cassinetta di Lugagnano, all'associazione dei Comuni Virtuosi, alla Rete dei Comuni Solidali, alla Rete Stop al Consumo di Territorio, al Forum Salviamo il Paesaggio, al Forum dei Movimenti per l'Acqua.
Questo premio lo riceverò io, ma è un premio che spetta alla determinazione instancabile e inesauribile che anima le centinaia di migliaia di cittadini che vorrebbero un paese diverso e che vogliono continuare a cercarlo in Italia.
Grazie, Domenico Finiguerra
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L'ospedale a basso impatto

Un Piano di azione per il miglioramento della sostenibilità energetica (PMS) redatto da una ASL (AUSL di Rimini) e finalizzato al miglioramento dell'efficienza energetica degli impianti del suo parco edifici che introduce nella gestione quotidiana buone pratiche di risparmio e uso razionale dell'energia. Durata del piano: due anni.
Azioni
- Efficienza degli impianti termici (gestione delle caldaie a vapore, installazione di caldaie a condensazione, riqualificazione degli involucri, isolamento delle tubazioni e dei collettori di scambio, installazione di valvole termostatiche, sostituzione degli impianti a gasolio con impianti a gas naturale);
- Efficienza degli impianti elettrici (sostituzione dei motori con equivalenti di maggiore efficienza, interventi sull'illuminazione interna ed esterna, sostituzione dei vecchi gruppi frigoriferi R22 con nuovi modelli a più alto rendimento, spegnimento notturno dei pc non utilizzati);
- Impianti di cogenerazione da installare nei 4 presidi ospedalieri principali (per un totale di 1750 kW elettrici e quasi 2 MW termici di potenza);
- Fonti rinnovabili (fotovoltaico a costo zero per l'Azienda, grazie alla cessione del conto energia, tramite bandi di comodato d'uso, solare termico grazie al cofinanziamento statale);
- Risparmio idrico (riduzione degli spurghi nelle torri evaporative e nelle caldaie a vapore, cassette dei wc a doppio pulsante);
- Riduzione dei rifiuti prodotti (raccolta differenziata nelle sedi principali);
- Miglioramenti gestionali (gestione remota dei consumi, supervisione delle apparecchiature, con integrazione di strategie automatiche di riduzione dei consumi non necessari);
- Applicazione dei principi del Green Procurement nei bandi di gara indetti dalla UO Attività Tecniche (offerte economicamente più vantaggiose con criteri qualitativi di efficienza energetica e sostenibilità ambientale in tutti i bandi di lavori sopra la soglia del milione di euro);
- Formazione e informazione agli operatori -coinvolti oltre 4.000 dipendenti- e presso la cittadinanza: progetti mirati (sito internet dedicato all'indirizzo www.ausl.rn.it/energia, campagna di sensibilizzazione all'uso razionale dell'energia denominata "Abbi cura del tuo pianeta!" con quasi 20 manifesti differenti, corso di formazione a distanza realizzato in collaborazione con ENEA e Regione Emilia Romagna) .
Gli strumenti utilizzati
Economico-finanziari: agevolazioni fiscali (detrazioni 55% e 20%, defiscalizzazione del gas, iva 10% energia elettrica); certificati bianchi in collaborazione con l'azienda di distribuzione del gas (SGR); contributi da bandi statali e finanziamenti regionali.
Gestionali: redazione delle certificazioni energetiche per tutti gli edifici dell'Azienda; sviluppo interno di un software, denominato SPICE, per la gestione dei consumi ed il calcolo dell'impronta ecologica aziendale.
Di comunicazione: partecipazione alle campagne europee Display, Greenlight e Motor Challenge.Obiettivi del progetto
In tabella sono schematicamente rappresentati gli obiettivi quantitativi del progetto. L'azienda dal 2009 (ma risalendo con i dati fino al 2006), redige un bilancio ambientale dal quale deriva l'impronta ecologica. Per un dettaglio dei metodi di calcolo e rendicontazione dei risparmi ottenuti si pu6ograve; consultare il capitolo finale del PMS e allegato stato di attuazione.
Fonte: Ecosportello.org
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Gli osservatori dei rifiuti
Sarà Capannori ad ospitare il primo incontro nazionale degli ‘Osservatori Rifiuti Zero’ sabato 4 febbraio nell’auditorium di piazza Aldo Moro.
Un appuntamento significativo, perché per la prima volta tutti questi importanti organismi che rappresentano non solo le istanze degli amministratori ma anche quelle dei ‘soggetti dal basso’, ovvero movimenti e società civile, sederanno intorno allo stesso tavolo per fare il punto sui risultati sinora raggiunti.
Il bilancio degli Osservatori Rifiuti Zero - sarà presente anche quello di Napoli - si focalizzerà in particolare sui risultati raggiunti in merito alla Tariffa Puntuale che a Capannori è stata introdotta lo scorso 2 gennaio in via sperimentale in alcune frazioni e sarà estesa a tutto il territorio comunale entro il 2012.
Ad aprire la giornata alle ore 9 sarà il sindaco, Giorgio Del Ghingaro cui spetterà l’intervento introduttivo dell’iniziativa. Seguiranno gli interventi di molti partecipanti tra cui il professor Paul Connett presidente di numerosi osservatori Rifiuti Zero, Joan Marc Simon di Zero Waste Europe, Enzo Favoino membro di vari Osservatori, Roberto Cavallo anch’egli presente in vari osservatori Concetta Mattia di Anpas Nazionale, Patrizia Lo Sciuto, Zero Waste Italy, Franco Matrone dei Comitati Vesuviani, Agostino di Ciaula di Cittadinanzattiva della Puglia, Massimo Piras di Zero Waste Lazio e Riccardo Pensa della fondazione Volontariato e Partecipazione.
A coordinare la giornata saranno l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci e Rossano Ercolini della Rete Italiana Rifiuti Zero.
“L’appuntamento del 4 febbraio riveste molta importanza – dichiara l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci - perché è il primo incontro degli osservatori italiani rifiuti zero dopo l’incontro internazionale dello scorso 9 ottobre svoltosi a Capannori, che di fatto ha sancito l’avvio di un percorso di coordinamento operativo nazionale dei Comuni Rifiuti Zero e dei vari soggetti e progetti che fanno parte di questo importante percorso. Sarà infatti l’occasione per tracciare il bilancio delle attività svolte finora e per gettare le basi per quelle future. L’obiettivo rifiuti Zero al 2020, a cui per primo il Comune di Capannori ha aderito a livello nazionale, ma che ormai conta oltre 70 adesioni si fa sempre più vicino: anche nel 2011 si è infatti riscontrato un’ulteriore riduzione dei rifiuti prodotti a Capannori ed una riduzione dei rifiuti a smaltimento passati nel 2011 a 5.400 tonnellate mentre erano 11.500 nel 2008 e 19300 nel 2004”.
L’incontro nazionale sarà preceduto dalla riunione aperta del team operativo del Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori in programma venerdì 3 febbraio alle 17 nella sala riunioni e dalla presentazione del libre “Meno 100 chili-ricette per la dieta della nostra pattumiera’ di Roberto Cavallo (Edizioni Ambiente) che sarà presentato alle ore 21.00 all’Auditorium di piazza Moro alla presenza dell’autore.
Le due giornate sono promosse dal Comune in collaborazione con Osservatorio Rifiuti Zero, progetto Active, Ascit, Ambiente e Futuro, Rete Nazionale Rifiuti Zero, Zero Waste Italy e Zero Waste Europe.
Per informazioni e iscrizioni HYPERLINK mailto:rifiutizero@comune.capannori.lu.it rifiutizero@comune.capannori.lu.it ; www comune.capannori.lu.it.
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Una scuola alimentata dal sole!
Nel mese di dicembre scorso è stato realizzato un nuovo impianto fotovoltaico che permetterà al Comune di Oriolo Romano di compiere un ulteriore passo sulla strada del risparmio energetico.
Infatti nel corso del 2012 anche la nuova scuola primaria sarà alimentata, per una percentuale che si calcola intorno al 90%, da energia pulita ottenuta con l’installazione di un impianto FV di potenza pari a 11,985 kWp, collegato alla rete elettrica BT in corrente alternata. Considerando che annualmente la spesa per la fornitura di energia elettrica della scuola si aggirava sui 6500 euro, il risparmio previsto appare davvero considerevole.
Il posizionamento dell'impianto risulta ottimale per via della semplicità costruttiva della struttura di sostegno e dell'ottima esposizione; infatti dall'analisi effettuata per valutare l'eventuale effetto di ombreggiamento sulla superficie dei moduli da parte di ostacoli all'orizzonte non si sono evidenziati problemi in tal senso.
L'impianto è stato realizzato con moduli fotovoltaici tipo Amerisolar AS6 P30, la cui singola unità ha una potenza nominale di 235 W e occupa una superficie di 1,65 m2. Le dimensioni dell'impianto sono state definite a partire dalla superficie piana disponibile sull'edificio. In definitiva, per raggiungere la potenza di picco definita in precedenza, l'impianto è stato strutturato in questo modo: 3 stringhe da 17 moduli Fv collegati in serie per un totale di 51 moduli, occupando una superficie totale di 84,3 m2. Il sistema è collegato ad un inverter per la conversione della corrente continua generata dai moduli in corrente alternata che può essere immessa in rete; l'inverter è inoltre dotato di un interfaccia che permette di rilevare i dati sul funzionamento dell'impianto. La produzione di energia elettrica annua attesa è stimata nell'ordine di 16.600 kWh, tale da garantire la quasi totale copertura del fabbisogno energetico annuale dell'edificio che risulta dell'ordine di 17.800 kWh.
L’impianto è stato finanziato all'interno del contributo regionale concesso per la realizzazione del nuovo plesso scolastico, e quindi risulta essere a costo zero per la comunità oriolese.
“Un nuovo importante passo lungo la strada dell’efficienza e del risparmio energetico”, dichiara il Sindaco Graziella Lombi, “su cui intendiamo procedere anche nei prossimi mesi: infatti presto saremo pronti per installare nuovi impianti, incluso uno a scopo didattico da 1,2 kWh che sarà realizzato presso la nostra scuola media”.
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Il dizionario dei rifiuti
Dopo il grande successo della versione mobile per smartphone Android (3000 download, un grande interesse da parte dei media nazionali con tantissimi articoli e interviste), il Dizionario dei Rifiuti sbarca sul web (http://www.dizionariodeirifiuti.it).
Un vero e proprio motore di ricerca: il primo in Italia ad avere come tematica la raccolta differenziata. Uno strumento innovativo, legato alla pubblica utilità e indispensabile per i cittadini, che sono alle prese quotidianamente col problema di differenziare i rifiuti nei cassonetti di diverso colore.
Dizionario dei Rifiuti è il primo strumento in Italia ad effettuare la geolocalizzazione degli utenti per effettuare una corretta raccolta differenziata, secondo le regole previste in ciascun comune. Infatti è possibile scegliere in avvio il proprio comune di riferimento, denominato Comune Differente, se questo avrà aderito all'iniziativa.
Dizionario dei Rifiuti è uno strumento che permette al Comune un utilizzo mirato della tecnologia, per comunicare la propria presenza sul territorio con un'attenzione costante finalizzata all' ambiente ecosostenibile. Completamente gratuito per il cittadino, che non avrà più problemi con la differenziazione dei rifiuti.
Per aderire è richiesto un contributo per l'adesione (una tantum) di soli 100€ per i costi di aggiornamento del database e di manutenzione del servizio, affinchè si possa offrire un servizio sempre affidabile, efficiente e soprattutto gratuito in tutte le sue versioni (web e App) per i cittadini.
Per diventare Comune Differente è necessario contattare lo sviluppatore tramite l'apposito form nella sezione Geolocalizzati del sito. Tra i primi Comuni Differenti, registriamo Napoli, il Comune più criticato quando si parla di rifiuti. Ma il Comune, guidato dal nuovo sindaco De Magistris, ha scelto di avviare un piano di gestione dei rifiuti, che non prevede la costruzione degli inceneritori, puntando tutto sulla raccolta differenziata.
Comune Differente è anche Ponte nelle Alpi, in provincia di Belluno. Questo piccolo grande comune (8.500 abitanti circa) che sorge sulle sponde dell’alto Piave si è laureato il Comune più riciclone d’ Italia per la seconda volta consecutiva, secondo il concorso organizzato da Legambiente, che premia le amministrazioni, che maggiormente si distinguono nella raccolta differenziata dei rifiuti.
Infine, ma non ultimo, il Comune di Rotondella. Infatti come riferisce lo sviluppatore Francesco Cucari: l'idea del Dizionario dei Rifiuti è nata dalla piccola realtà rotondellese. Sembrava doveroso inserire Rotondella tra i Comuni Differenti.
Cosa aspetti a provare il Dizionario dei Rifiuti?? Porta l'app sempre con te. E ora con la versione web potrai consultare il Dizionario dei Rifiuti sia dal pc che dal cellulare, con una qualsiasi connessione internet.
Per maggiori informazioni: http://www.francescocucari.it. Per iniziare a differenziare: http://www.dizionariodeirifiuti.it
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Reddito di formazione
L'Amministrazione comunale di Barletta (Assessorato Politiche Sociali) porta a conoscenza la cittadinanza che dal giorno 16 gennaio 2012, è aperto il bando per la “Sperimentazione reddito di formazione” 2011, anno scolastico – anno accademico 2011/2012, (deliberazione di G. C. n. 276/2011 e d.d. n.2660/2011).
Tale intervento prevede l'assegnazione di un contributo annuale a fondo perduto in favore dei giovani appartenenti a determinate fasce di reddito basso, per assicurare loro un supporto economico nella fase delicata dell'istruzione e formazione professionale, al fine di agevolare il loro inserimento nel mondo del lavoro in modo qualificato. Le istanze dei giovani minorenni dovranno essere presentate dai genitori o dagli esercenti la patria potestà.
I partecipanti dovranno presentare istanza su apposito modello di domanda (sono disponibili n.2 modelli: uno per i minorenni e uno per i maggiorenni), scaricabile dal sito internet del Comune di Barletta, o disponibile sia presso l'Ufficio URP, sito al piano terra del Palazzo di Città, in corso Vittorio Emanuele, sia presso l'ufficio Pubblica Istruzione, sito in piazza Aldo Moro 16, piano 3°.
Le domande andranno presentate entro il giorno 14 febbraio 2012, direttamente presso l'Ufficio Pubblica Istruzione di questo Comune o mediante servizio postale con raccomandata A/R (in questo caso farà fede il timbro postale di spedizione). Non saranno accolte le domande pervenute in ritardo. Potranno presentare domanda:
- i giovani residenti a Barletta frequentanti scuole medie superiori, corsi di formazione professionale (legalmente riconosciuti), università, scuole di specializzazione post-universitaria, master, di età: dai 16 ai 26 anni compiuti alla data del bando e appartenenti a famiglia anagrafica con ISEE non superiore ad € 5.000,00 (elevato a €.10.000,00 per i soggetti disabili).
Il contributo sarà erogato e dovrà essere ripartito nei seguenti sottogruppi:
- 40% beneficiari - alunni delle scuole superiori;
- 20% beneficiari - studenti universitari iscritti alle facoltà scientifiche;
- 20% beneficiari - studenti universitari iscritti alle facoltà umanistiche;
- 5% beneficiari - giovani frequentanti e/o iscritti a scuole di specializzazione e/o master di durata almeno annua;
- 15% beneficiari - giovani frequentanti corsi di formazione professionale;
Si fa espressa riserva di assegnare il 10% di ciascun sottogruppo, con arrotondamento all'unità intera, ai disabili richiedenti.
Il contributo annuale sarà di € 2.400,00 e sarà erogato in 12 rate mensili di € 200,00 cadauna, liquidate in base alle disposizioni previste nel bando.
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Acqua Comune

La fontana pubblica a Colorno (PR) è stata inaugurata il 10 novembre scorso. In poco meno di due mesi sono stati erogati 23.331 litri di acqua potabile, del sindaco, con una media giornaliera di 457 litri.
Questo ha consentito di raggiungere risultati impressionanti. Tanto per dare qualche numero: usare l’acqua dell’acquedotto comunale (liscia o gassata per 5 centesimi al litro) ha consentito di risparmiare qualcosa come 15.554 bottiglie di plastica da un litro e mezzo.
La fontana dell’acqua voluta dall’amministrazione comunale ha risparmiato per l’ambiente 163.317 litri d’acqua (è noto infatti che per produrre una bottiglia in plastica da un litro servono, tra le altre cose, 7 litri d’acqua), 3.780 Kg di greggio, 2.333 kg di Co2 non immessi in atmosfera, 1.866,48 euro di smaltimento rifiuti.
E i cittadini? Le famiglie di Colorno, grazie alla scelta della casa dell’acqua, hanno già risparmiato 3.966,27 euro…
Insomma, i cittadini risparmiano, l’ambiente ci guadagna, e nella comunità cresce sostenibilità e buonsenso.
“Siamo molto soddisfatti – sostiene l’assessore all’Ambiente Marco Boschini – il progetto dimostra quanto giusta sia la strada intrapresa già da diversi anni dal nostro comune: raccolta differenziata spinta, progetti per la riduzione alla fonte, nuovi stili di vita e incentivi alle famiglie. Piccole azioni quotidiane e di sistema, che aiutano la nostra comunità virtuosa a ridurre i rifiuti e a vivere meglio!”
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Settimana nazionale "Porta la sporta" 2012
Il comitato promotore costituito dall'Associazione dei Comuni Virtuosi, dal WWF, da Italia Nostra, dal Touring Club Italiano e da Adiconsum, con il Patrocinio del Ministero dell'Ambiente, lancia la terza edizione della settimana nazionale “Porta la Sporta” .
Scopo di questo evento annuale è portare ad un pubblico sempre più vasto i temi e il progetto di Porta la Sporta che dal marzo del 2009 si è assunto il compito di far crescere nell'opinione pubblica una maggiore consapevolezza ambientale. Attraverso un'informazione mirata su quali siano le conseguenze dei nostri stili di vita e di consumo sullo stato attuale del pianeta e la proposta di alternative di consumo più sostenibili si è cercato di accelerare un cambiamento non più rimandabile. Ciascuno di noi deve essere consapevole che in ogni gesto quotidiano è possibile fare molto per diminuire la pressione sulle risorse naturali e senza provare alcun fastidio o fatica, anzi, traendone persino soddisfazione! Perché allora non passare dalle intenzioni ai fatti e trasmettere il messaggio?
L'evento “Porta la Sporta” si propone di coinvolgere durante la settimana quanti più soggetti possibili a partecipare con iniziative che abbiano come obiettivo la prevenzione e la riduzione degli imballaggi e di altri articoli usa e getta che fanno crescere la nostra pattumiera aggravando il consumo di risorse. A scelta, i partecipanti alla settimana potranno promuovere nella loro comunità azioni come l'adozione della sporta così come di altre soluzioni che eliminino o sostituiscano il monouso con soluzioni riutilizzabili o prodotti adatti all'uso multiplo. Vengono qui in aiuto le specifiche iniziative all'interno della campagna come Meno plastica per tutti, Mettila in rete e Sfida all'ultima sporta per scuole e negozi.
L'invito a partecipare è rivolto a ogni tipologia di azienda e impresa, al settore del retail (alimentare e non), associazioni e organizzazioni no profit, istituti scolastici di ogni grado, enti e istituzioni nazionali e locali e, ovviamente, cittadini tutti.
Tra i 19 gruppi della Grande Distribuzione Organizzata che hanno partecipato alla scorsa edizione hanno già dato la loro adesione preventiva: Auchan, Coop Liguria, Coop Lombardia, Coop Piemonte (Novacoop), Gabrielli con le insegne Maxi Tigre e Oasi, Simply Sma e Unes Supermercati.
Ulteriori dettagli sull'iniziativa e sulle modalità di adesione si trovano sull'homepage del sito di porta la sporta http://www.portalasporta.it/index.htm
Perché non possiamo più sprecare ma imparare a vivere nei limiti del nostro unico pianeta
Consumiamo troppo e da troppo tempo preleviamo in maniera eccessiva e incontrollata ogni genere di risorse restituendo scarti solidi, liquidi e gassosi in quantità tali da non poter più essere metabolizzate dai sistemi naturali. Anche quando utilizziamo risorse rinnovabili, come le foreste, i prodotti agricoli o i pesci degli oceani dobbiamo renderci conto che tali risorse sono rinnovabili solo a patto che le preleviamo in una percentuale che sia rispettosa dei loro tempi di rigenerazione.
Sarà impossibile uscire dall'attuale crisi economica ed ambientale se non riusciremo a vivere nei limiti ecologici dell'unico pianeta che abbiamo a disposizione. Ma possiamo trasformare questa crisi in un'incredibile opportunità di miglioramento se saremo capaci di uscire dagli schemi attuali rispondendo con grande capacità di adattamento, con nuovi progetti economici e sociali, con nuovi comportamenti consapevoli capaci di dare una possibilità di futuro sulla terra anche alle prossime generazioni.
Anche l'amara constatazione sulla lentezza delle risposte dei governi rispetto alla velocità dei cambiamenti climatici e del degrado ambientale ci deve spingere a metterci in gioco tutti, individualmente, come decisori politici, aziendali, cittadini. E' vero che i cambiamenti reali si consolidano quando, con l'appoggio di legislazioni illuminate, sforzi e impegni dall’alto e dal basso convergono verso obiettivi condivisi, ma è anche vero che la consapevolezza e la maturità ambientale dei cittadini è un presupposto imprescindibile per spingere anche la politica di alto livello a fare le scelte giuste nei consessi internazionali così come a livello nazionale.
Un appuntamento internazionale per la sostenibilità
Parlando di sostenibilità in questo 2012 è impossibile non menzionare un importantissimo appuntamento internazionale: Rio+20, una nuova grande Conferenza delle Nazioni Unite che torna a Rio de Janeiro venti anni dopo la Conferenza delle Nazioni Unite sull’ambiente e lo sviluppo nel giugno del 1992 nota come Earth Summit.
Tra gli obiettivi: assicurare un impegno politico per uno sviluppo sostenibile, che comporti l'attuazione degli impegni già presi, finora non ottemperati, e che affronti le nuove emergenze di un pianeta che nel 2011 ha raggiunto i 7 miliardi di abitanti. E che secondo le Nazioni Unite potrebbe contarne più di 9 miliardi nel 2050. E' forte la speranza nella comunità scientifica internazionale che la Conferenza di Rio possa costituire un vero punto di svolta verso una nuova economia che metta al centro lo straordinario capitale naturale che costituisce la precondizione per qualsiasi tipo di sviluppo sociale ed economico dell'umanità.
Silvia Ricci - Responsabile nazionale della campagna "Porta la sporta!"
